Archive for the ‘Personaggi’ Category

Kant e le mozzarelle

14 marzo 2016

Secondo l’etica di Kant, una buona azione non è meritevole se chi la compie lo fa volentieri. Se mio fratello mi chiede una mozzarellina della mia porzione e io gliela do anche se mi andava, è un’azione meritevole. Se invece gliela do perché comunque non mi andava, allora non è meritevole.
Però è normale che le buone azioni siano gratificanti per chi le compie. Perciò uno, anche se non le fa volentieri, poi è contento lo stesso. Allora vale?
Ancora peggio, può addirittura pregustare la gratificazione, e quindi fare l’azione volentieri. Allora non esistono buone azioni!

Immanuel_Kant

Da Copenaghen a Nagasaki

17 dicembre 2014

Copenaghen, autunno 1941.
Lo scienziato tedesco Werner Heisenberg (premio Nobel per la fisica) fa visita al suo vecchio maestro e amico danese Niels Bohr (anche lui Nobel per la fisica).
Contesto: la Danimarca è sotto occupazione della Germania nazista.
I due fanno una passeggiata, e nessuno sa cosa si siano detti.

Bohr_Heisenberg

L’episodio ha suscitato l’interesse di alcuni fra i più importanti storici della scienza, ma ha anche ispirato il drammaturgo inglese Micheal Frayn, che nella pièce Copenaghen (forse il suo capolavoro) ha immaginato diverse possibili varianti del colloquio fra i due fisici.
Un’ipotesi plausibile, dato che Heisenberg lavorava al programma nucleare tedesco, è che ne abbia parlato a Bohr come di un progetto vicino alla realizzazione concreta, e che Bohr sia rimasto sconvolto dalla possibilità di una bomba atomica nazista.
Gli storici si sono divisi sulle responsabilità di Heisenberg, ma tutti sono concordi nel difendere l’etica assolutamente impeccabile di Bohr.
Solo che, alla fine, Heisenberg non ha avuto nulla a che vedere con le armi nucleari mentre Bohr, lui sì, ha dato il suo piccolo contributo all’innesco della bomba di Nagasaki.

Anti-anti-virus

28 novembre 2014

Gli hacker e i programmatori che creano i virus sono tanto abili che i migliori di loro vengono assunti dalla Microsoft (o altre società analoghe) per sviluppare programmi contro i virus creati dai loro “colleghi”.
Così va a finire che un giovane programmatore, per avere successo nel mondo dell’informatica, deve mettersi a programmare virus.
È quello che ha fatto il genietto cinese Wang Zhengyang: ha iniziato la sua carriera da hacker da bambino, inserendosi nei sistemi informatici della scuola per frodare sui compiti, e ora a 13 anni già lavora nel settore della sicurezza informatica.

Wang Zhengyang

Don’t tell us how to dress

20 novembre 2014

Molte femministe (anche se non tutte, e non solo loro) si sono indignate per la camicia – ritenuta sessista – indossata dallo scienziato inglese Matt Taylor mentre spiegava felice la missione della sonda Rosetta-Philae sulla cometa.

dr-taylor

In altre parole, il tapino è stato giudicato non per il suo lavoro o per il suo valore intellettuale, ma per gli abiti che indossava (da cui la seconda camicia, in un fotomontaggio).

Taylor

Un peso, due misure

27 giugno 2013

Giuliano Ferrara è sottile (riferito all’intelligenza).

Che cosa hanno in comune Totti e Omero?

22 ottobre 2012

È opinione comune che siano gli unici ad aver scritto più libri di quanti ne abbiano letti.

Il paradosso di Pinocchio

28 marzo 2012

Non è che una riformulazione del paradosso del mentitore, e neanche tanto originale. Però è divertente.