Archive for luglio 2018

Oscurantismo mondiale

17 luglio 2018

In un mondiale con poco bel gioco, le novità sono venute soprattutto dalle decisioni della Fifa. La più appariscente è stata l’introduzione del Var (cioè in pratica la moviola in campo), che ha messo in evidenza la grande quantità di errori arbitrali (*). Un’altra innovazione, meno pubblicizzata (anche perché stabilita ipocritamente alla vigilia della finalissima) riguarda le televisioni. Saranno vietate le riprese delle tifose avvenenti: sarebbe sessismo.

Ora, il tifo fa naturalmente parte dello sport, e soprattutto del principale evento sportivo a livello globale. Le televisioni indugiano spesso e volentieri sugli spalti (a volte anche troppo, a scapito di quello che succede in campo) inquadrando le tifoserie di ogni Paese che si divertono a ostentare scenografie creative, a cui partecipano uomini e donne. E a ogni gol o fischio finale vediamo tifosi (uomini e donne, bambini e anziani) sfoggiare la loro esultanza o, viceversa, le loro lacrime (sempre ghiotte a livello mediatico).


Adesso la Fifa vuole vietare le riprese delle tifose sexy. Che fare? Sarà possibile inquadrare solo donne vecchie e obese, oppure castigate come suore e musulmane velate? O solo gli uomini, come in Iran? O anche gli uomini belli sono da censurare? O bisogna rinunciare del tutto a mostrare il tifo pittoresco per paura di incappare per sbaglio in una ragazza troppo carina?

Ma il ragionamento si potrebbe estendere, con risultati ancora più paradossali. Se è evidente che ridurre il valore di una donna al suo aspetto esteriore è becero maschilismo, d’altra parte azzerare la componente estetica è altrettanto assurdo, se non altro per la banalissima ragione che l’attrazione fisica (per le donne e per gli uomini) è uno dei motori principali che fanno andare avanti la nostra specie. Eppure l’oscurantismo (nel senso di volontà di oscurare) è un orientamento che sembra sempre più attecchire (come in questo esempio): una paradossale convergenza mondiale fra il politically correct pseudo-femminista e il puritanesimo religioso.

Buona parte della poesia occidentale (e verosimilmente anche nelle altre culture) esalta la bellezza femminile. C’è qualcosa di sbagliato? Dobbiamo censurare Dante e Shakespeare, Heine e Neruda?

(*) Il caso più grottesco è stato il rigore concesso e poi negato perché riguardandolo l’arbitro si è accorto che l’autore del fallo di mano in area era il portiere

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Etimologie paradossali / 1

10 luglio 2018

La parola “Paradiso” viene dall’antico iranico paridaiza (luogo circondato da mura). Con il passaggio in varie lingue è diventato un giardino recintato, poi un semplice giardino e quindi l’Eden.
Nella visione di Dante è invece il Paradiso che circonda la Terra intera.

Gli occhi neri

3 luglio 2018

Luci caliginose, ombre stellate,
Luciferi ammorzati, Esperi ardenti,
Orioni sereni, Orse turbate,
mesti Polluci e Pleiadi ridenti;

soli etiopi e notti illuminate,
limpidi occasi e torbidi orienti,
meriggi nuvolosi, albe infocate,
foschi emisferi ed erebi lucenti,

ottenebrati lumi e chiare ecclissi,
splendide oscurità, tetri splendori,
firmamenti in error, pianeti fissi,

demoni luminosi, angioli mori,
tartarei paradisi, eterei abissi,
empirei de l’inferno, occhi di Clori.

(Bartolomeo Dotti)