Falsissimi amici / 2

La prima volta che sono stato a Lisbona ancora non parlavo il portoghese; avevo giusto un’infarinatura minima e una certa conoscenza delle regole di pronuncia.
Perciò quando mi sono trovato di fronte a una porta a vetri con la scritta PUXE, sapevo che si leggeva “pusce”, e (probabilmente pensando all’inglese) ho spinto.
È brutta la sensazione di sbattere il naso su una porta a vetri, e in quel caso è stata aggravata dall’impressione di aver subito un’ingiustizia: come, ero stato punito per aver imparato le regole di pronuncia?
Sarebbe esagerato dire che è stata quella l’occasione che mi ha spinto a studiare il portoghese, ma bisogna riconoscere che spesso il metodo di apprendimento drastico è il più efficace: una delle primissime parole che ho imparato – e che non ho mai dimenticato – è stata puxar, cioè “tirare”.

Annunci

Una Risposta to “Falsissimi amici / 2”

  1. Gianc. Says:

    …e che in spagnolo (e in portoghese quasi) uscita si dica salida (facendomi prendere un amaro cazziatone da parte di un autista di un bus californiano che stavo per perdere).

    E (mi manda ai matti) che l’olio si dica aceite… L’ho imparato “da piccolo” leggendo per caso il libretto d’uso e manutenzione in spagnolo di una macchina che diceva di controllare l’aceite ogni 1000km… feci una faccia… che burro che fui!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: