Archive for gennaio 2016

Ah, la memoria…! / 2

27 gennaio 2016

Madeleine Lévy era un’assistente sociale e, durante la seconda guerra mondiale, ha partecipato attivamente alla resistenza francese.
Arrestata dalla Gestapo nel Sud della Francia alla fine del 1943, è morta ad Auschwitz nel gennaio del 1944.
In quelle ultime ore avrà forse pensato con amara ironia alla sorte di suo nonno: Alfred Dreyfus, protagonista suo malgrado del famoso Affaire Dreyfus, che alla fine dell’Ottocento era stato perseguitato da una Francia antisemita e deportato con l’accusa di essere al servizio dei tedeschi.

Madeleine Lévy

Dialogo della natura e di un italiano

22 gennaio 2016

Leopardi derideva la percezione popolare della temperatura: se fosse vero quello che tutti i vecchi dicono, cioè che fa più freddo che ai tempi della loro gioventù, «l’Italia sarebbe più fredda oramai che la Groenlandia».
Della Groenlandia forse no, ma dell’Islanda?
I dati ufficiali – non le percezioni – sono sorprendenti: la temperatura minima storica italiana è più bassa di quella islandese. E di molto: -49,6° registrati il 10 febbraio 2013 sulle Pale di San Martino (Trentino), contro i -37,9° dell’Islanda. Cioè quasi 12 gradi di meno. E qui Leopardi, invece di ironizzare, avrebbe forse dovuto ripensare i personaggi delle Operette morali.
Ma molti altri dati sono contrari al senso comune: la temperatura minima storica spagnola è più bassa di quella danese, quella marocchina di quella irlandese, quella messicana di quella inglese, quella turca di quella tedesca, quella greca di quella olandese. Addirittura quella indiana è più bassa di quella norvegese e di quella finlandese.

Paese Temperatura minima Paese Temperatura minima
Italia -49,6° Islanda -37,9°
Spagna -32° Danimarca -31,2°
Marocco -23,9° Irlanda -19,1°
Messico -29° Inghilterra -26,1°
Turchia -50,3° Germania -45,9°
Grecia -27,8° Paesi Bassi -27,4°
India -52° Norvegia -51,4°

I “trucchi” sono due:

  1. L’altitudine ha un forte impatto sulle temperature, spesso maggiore della latitudine (per esempio il record del freddo in India è stato registrato oltre i 7000 metri)
  2. Si parla di temperature estreme, non di temperature medie

Al morto, al morto!

12 gennaio 2016

Il caso più frequente, in Italia, è quello di Monica Vitti: quasi una volta all’anno (se non di più) esce su qualche sito internet la notizia che è morta, e subito viene ripresa sui social network per poi essere smentita.
Ma succede spesso con molti personaggi famosi, tanto che la gente tende a credere sempre meno a quello che legge in rete. Ed è un bene; anzi, magari ci fosse molto più scetticismo! Ci sarebbero meno sprovveduti che dubitano dei vaccini e credono alle scie chimiche.
Solo che adesso, secondo l’effetto “Al lupo, al lupo!”, quando viene annunciata la morte di qualche celebrità, nasce subito il sospetto che sia una bufala.
Così è successo anche per David Bowie: appena ha iniziato a girare la triste notizia, subito in rete si è diffusa la voce che fosse infondata. Solo che stavolta lui, povero, era morto sul serio.
Come ha notato qualcuno, siamo passati dal prendere per buone le bufale al prendere per bufale le notizie vere.

Al lupo al lupo

La solitudine è contagiosa

8 gennaio 2016

Le epidemie non sono solo di origine virale o batterica. Si parla per esempio di epidemia di obesità.
Anche le emozioni notoriamente possono essere contagiose: un amico che ride spesso ti induce a ridere a tua volta.
La solitudine non fa eccezione. Il problema è il mezzo del contagio: come fa uno a contagiarti se sta da solo? In effetti, secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology, non è la solitudine che si trasmette da una persona a un’altra, ma la sensazione di essere soli: è risultato che se uno dei tuoi amici tende a sentirsi solo, anche tu ti sentirai solo più spesso della media, e quindi anche più solo di quanto saresti senza quell’amico.
In pratica, più amici hai più corri il rischio di sentirti solo.