Perché il verde non è green

Il verde è il colore dei contrasti: è il colore dell’Islam ma anche della Lega Nord, è il colore preferito della Schöne Müllerin di Schubert, e quindi amato e insieme detestato dal povero mugnaio da lei abbandonato per un cacciatore.
Essendo il colore delle piante, e quindi per estensione della natura minacciata dal progresso tecnologico umano, è diventato il colore dei partiti ambientalisti di tutto il mondo, e in generale di tutto ciò che è considerato ecosostenibile, tanto che è entrato nella lingua (anche italiana) il termine “tecnologie green”.
Eppure è il colore meno ecologico: in un’intervista al New York Times, il chimico tedesco Michael Braungart ha spiegato che «il verde non può mai essere “green”, a causa del modo in cui viene realizzato. È impossibile tingere la plastica di verde o stampare inchiostro verde sulla carta senza contaminarle». Il fatto è che i pigmenti verdi contengono sostanze tossiche: perciò gli oggetti verdi – fra cui l’inchiostro usato per gli striscioni – non possono essere smaltiti o riciclati in modo ecosostenibile. Ditelo agli ambientalisti.

greenpeace

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: