Archive for giugno 2015

Il fine giustifica il plagio?

25 giugno 2015

Il plagio è uno dei nemici principali dell’onestà delle ricerche scientifiche. Tanto che lo studio delle contromisure da prendere ha dato vita a un intero campo di ricerca.
In questo filone rientra una pubblicazione apparsa sull’Indian Journal of Dermatology intitolata “Development of a guideline to approach plagiarism in Indian scenario”. Solo che l’articolo è stato ritirato perché è emerso che era stato copiato (sic!) da un altro studio, anche questo indiano, intitolato “Developing a comprehensive guideline for overcoming and preventing plagiarism at the international level based on expert opinion with the Delphi method”.
Nell’articolo (o forse sarebbe meglio dire nei due articoli) si leggeva fra l’altro che «Indian Journal of Dermatology maintains a strict principle of absolute zero tolerance in matters related to plagiarism»: un principio che il giornale stesso ha confermato ritirando l’articolo.
Il plagiatore però aveva altri scopi: «I am writing this editorial to discuss the definitions, classifications, basic educational principles, various types, preventive measures and penalties in the area of publication ethics and future perspectives to tackle plagiarism at grass root level».
E quale modo migliore di studiare i vari tipi di plagio che inventarne uno nuovo, il metaplagio?

Annunci

Donne al volante, indecenza costante

17 giugno 2015

Qualcuno si è stupito che in Inghilterra una scuola privata ebraica, di impostazione ortodossa, abbia invitato le mamme a non accompagnare a scuola i bambini in macchina (guidare contravviene alle norme di modestia che si addicono alle donne).

Jewish orthodox women

Quello che dovrebbe sorprendere di più è che, fra le tante proteste, sia emersa quella di un’associazione chiamata Jewish Orthodox Feminist Alliance. Come dire l’associazione degli zingari leghisti.

Piccoli ossimori crescono

5 giugno 2015

Dopo il glorioso Partido Revolucionario Institucional, che ha governato il Messico per decenni, e la spudorata formazione spagnola Izquierda Unida, il 2015 ha visto la nascita di almeno altri due partiti politici ossimorici. Uno l’ha fondato Raffaele Fitto e l’ha chiamato “Conservatori e riformisti”. L’idea però a quanto pare non è affatto originale: il gruppo del Parlamento Europeo al quale ha aderito il nuovo partitino si chiama appunto European Conservatives and Reformists Group.
L’altro è una lista presentata alle elezioni regionali della Liguria: “Fratellanza donna”.
(Grazie a Paolo Dall’Aglio per la segnalazione)