Mit der Dummheit…

Sono molto popolari su internet i grafici che spiegano quali sono gli animali più letali per l’uomo: non lo squalo (circa 10 morti all’anno) né il leone (100 morti), ma innanzitutto la zanzara (725.000 morti) e poi l’uomo stesso (475.000). Anche se sono stime discutibili, a grandi linee il clamoroso divario fra gli ordini di grandezza è incontestabile.

BiggestKillers

Qualcuno, in America, dovrebbe fare un’operazione analoga paragonando il numero di vittime del terrorismo e quello dei morti per malattie infettive: i terroristi farebbero la figura, se non degli squali, quella degli ippopotami.
Eppure.
Sotto la minaccia del terrorismo, l’amore degli americani per i diritti individuali è sceso a compromessi in nome della sicurezza. A Guantánamo si può essere detenuti senza processo; Bradley Manning, che aveva rivelato dati sensibili su Wikileaks, è stato segregato per nove mesi e poi condannato a 136 anni di prigione in base a una legge del 1917 contro i traditori e le spie. E ha pure rischiato la pena di morte.
Invece, per quanto riguarda le malattie infettive, vero problema di salute pubblica, la libertà individuale viene prima di tutto: i genitori possono rifiutarsi di far vaccinare i propri figli e, in 48 Stati su 50, possono anche iscriverli nelle scuole pubbliche, a patto di firmare una dichiarazione “informata” di obiezione di coscienza dovuta a credenze religiose e/o personali.
Così i movimenti anti-vaccini prosperano e fanno proselitismo; se continuano così, fra qualche anno avranno molti più morti sulla coscienza di Al Qaeda e Isis sommati: le prime vittime saranno i più sfortunati fra i loro figli, e subito dopo verranno i bambini che non possono essere vaccinati per motivi di salute – e che sarebbero protetti da un cordone sanitario se tutti gli altri fossero vaccinati.
Ma l’obbligo vaccinale viene percepito come un’inammissibile intrusione dello Stato nelle loro vite private – ai limiti del bolscevismo.

vaccination

Il tutto in barba ai risultati della scienza, che hanno ripetutamente confermato la sicurezza dei vaccini normalmente in commercio e sconfessato le teorie complottiste sui loro rischi. Ma anche a questo proposito, a quanto pare, vige la libertà di informarsi come e dove si vuole. È rimasto famoso il caso di un’attivista anti-vaccini, l’attrice Jenny McCarthy, che ha dichiarato pubblicamente: «The University of Google is where I got my degree from».

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Una Risposta to “Mit der Dummheit…”

  1. Elena iarossi Says:

    Bravo Paolo!!!

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