Archive for aprile 2014

Titoli di giornale / 16

23 aprile 2014

Salute mentale in aumento pauroso
(Titolo su Oggiscienza.net)

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Titoli di giornale / 15

18 aprile 2014

Titolo sul televideo:

Il voto di scambio è legge

#Prolissità

15 aprile 2014

L’obbligo all’estrema stringatezza imposto da twitter suscita disappunto in tutti quelli che ci tengono a esporre le proprie argomentazioni e non solo gli slogan o le conclusioni.
Ovviamente la cosa infastidisce prima di tutto gli opinionisti dei giornali, che però si limitano a lagnarsi nelle loro rubriche. Ma c’è chi, nel suo piccolo, passa alle vie di fatto: è il caso del sito della Mysterious package Company, specializzata nel preparare regali a sorpresa con storie personalizzate di archeologia ed esoterismo.
Il forum del sito (riservato agli iscritti) è in linea con l’ispirazione narrativa della società, e se un utente invia un post troppo breve compare un ironico messaggio di errore: «Nothing truly meaningful can be said in less than 140 characters».
Un messaggio da 64 caratteri.
(Grazie a Massimo Ferrario per la segnalazione)

Più lavori, meno guadagni

8 aprile 2014

I tedeschi la smetteranno di considerarci pelandroni e sfaticati: dati alla mano, lavoriamo più di loro.
E anche più degli inglesi, degli svedesi, dei finlandesi, degli irlandesi, dei belgi, dei lussemburghesi e dei danesi. Per non parlare degli olandesi, loro sì gli scansafatiche d’Europa.
In cima alla classifica degli stakanovisti ci sono invece i greci; seguono cechi, bulgari, polacchi, slovacchi, romeni, ciprioti, sloveni, ungheresi, lettoni, portoghesi e maltesi.
Insomma, avete capito il senso: a quanto pare, nell’Unione Europea, chi lavora di meno ha il reddito più alto.

working-week

P.S. I dati sono riportati dal Guardian, che cita come fonte l’Office for National Statistics britannico. Ignoro invece chi sia l’autore della cartina. Per cui non posso dire se, come verrebbe il sospetto, ci sia un’ombra di ironia, sottile ma leggermente razzista: si parla di lavoro e nella cartina dell’Italia le uniche città segnalate sono Napoli e Palermo.