Archive for maggio 2013

Senza parole

31 maggio 2013

Beppe Grillo ha definito Rodotà un «miracolato dalla rete».

Il corpo è mio e lo gestisco io

28 maggio 2013

Le notizie di questo tipo vanno prese con le molle, ma stando a quanto afferma Carla Ruocco, deputata del Movimento 5 Stelle, alla Camera è stata letta una relazione nella quale, fra le altre cose, si «incitava la televisione a non strumentalizzare il corpo femminile». Relatrice: l’onorevole Mara Carfagna.

mara-carfagna-ingioiellata

mara-carfagna-gambe-lunghe

mara-carfagna-in-doccia

Un mostro venuto dallo spazio?

24 maggio 2013

Rispetto alla media mondiale, non sono sicuro di avere un numero maggiore di capelli, ma sono sicuro di avere un numero maggiore di mani e piedi.

monster

Be’, noi abbiamo Berlusconi

18 maggio 2013

I portoghesi hanno la fama (secondo me meritata) di essere un popolo simpatico. Eppure attualmente i più famosi nel mondo sono Cristiano Ronaldo e José Mourinho.

Cristiano Ronaldo-Jose Mourinho

Donne e calcio: sarebbe questa la parità dei sessi?

13 maggio 2013

Apprendo dalla stampa che Francesca Avanzo, calciatrice della Dynamo Vellai (squadra di Vellai, paesino in provincia di Belluno), pare sia talmente brava da volersi misurare con avversari maschi. Per questo sta cercando di passare alla locale squadra (maschile) Stella Azzurra Facen: «Chiedo di essere accolta nella Stella Azzurra e spero che i Csi [Centri sportivi italiani] di Belluno e Feltre accettino la sfida di aiutarmi a giocare in spirito di parità con giocatori di sesso maschile».
Qualche anno fa, un’idea simile era venuta in mente all’estroso presidente del Perugia Luciano Gaucci: dopo aver ingaggiato una serie di giocatori che erano più che altro curiosità (per esempio il figlio di Gheddafi), aveva dichiarato, come estrema provocazione, di voler far giocare una donna nella sua squadra. Si era parlato in quell’occasione della tedesca Birgit Prinz (nella foto) e di alcune non meglio identificate giocatrici dell’Europa orientale.

Womens Nationalteam Germany v Denmark Friendly Game

Tutto ciò rientra in un ragionamento basato su un punto di partenza sballato (e, volendo, maschilista): considerare il calcio femminile non come una gestione autonoma e parallela ma come una sorta di serie B (o serie Z), da cui una giocatrice veramente brava può emergere per essere promossa in serie A.
Ma allora, un calciatore che si dimostrasse troppo scarso dovrebbe essere mandato a giocare con le donne?

Quartus inter pares

8 maggio 2013

La Francia è uscita militarmente sconfitta dalla seconda guerra mondiale, eppure non solo figura fra le nazioni vincitrici, ma addirittura partecipò alla spartizione della Germania. Certo, i francesi avevano organizzato la resistenza contro l’invasione, ma allora perché non c’era una zona di occupazione polacca, una olandese, una norvegese…?

Charles_de_Gaulle

E perché al processo di Norimberga, accanto ai giudici sovietici, americani e inglesi c’erano solo quelli francesi? Per qualche motivo, i Paesi dell’Europa centro-orientale invasi dalla Germania erano assenti in quanto rappresentati dai sovietici (!), e allo stesso modo la Francia (!!) parlava anche a nome di quelli dell’Europa occidentale (Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo e Norvegia).
Eppure, durante la guerra, tutti i vertici fra i capi degli Alleati erano a tre (tranne la dichiarazione di Mosca del 30 ottobre 1943, alla base del processo, nella quale si era aggiunto un quarto membro: la… Cina).
Forse un giudice cinese a Norimberga sarebbe sembrato grottesco, ma in seguito i trattati di pace con i Paesi sconfitti sembrano sconfessare il posto privilegiato della Francia rispetto agli altri Paesi invasi: il trattato di pace di Parigi del 1947 (da cui era esclusa la Germania) contemplava dalla parte degli sconfitti gli alleati dei nazisti (Italia, Romania, Ungheria, Bulgaria e Finlandia), e dalla parte dei vincitori quelli nemici e/o da loro occupati (nell’ordine: Unione Sovietica, Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Francia, Australia, Belgio, Bielorussia, Brasile (!!!), Canada, Cecoslovacchia, Etiopia, Grecia, India, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Polonia, Ucraina, Sudafrica e Jugoslavia).
Quindi jugoslavi e greci avevano sconfitto l’Italia e la Bulgaria ma non la Germania?

Il sol dell’avvenire

1 maggio 2013

«Per capire il fourierismo fino in fondo bisogna studiarlo: è una vera e propria scienza. Bisogna leggere almeno una decina di volumi. Può mai un simile sistema diventare popolare? Diffonderlo dalle cattedre attraverso gli insegnanti? È un’impresa fisicamente impossibile, proprio per le sue dimensioni!»
Fëdor Dostoevskij, In difesa di me stesso (Deposizioni e verbali del processo del 1849 contro il “circolo di Petraševskij”).

sole

Tolstoj da parte sua ha tentato degli esperimenti socialisti nelle sue tenute, ma si è scontrato con la diffidenza dei suoi stessi contadini, proprio quelli che secondo i suoi progetti avrebbero tratto beneficio dalle innovazioni.
È il vecchio paradosso di tutti i movimenti socialisti: come spiegare una teoria difficile al popolo ignorante?