Chi è il nazista?

Questo è uno dei casi in cui un cacciatore di paradossi ha solo l’imbarazzo della scelta (ma lo stesso si potrebbe dire sostituendo al posto di “paradossi” la parola “deliri” o “psicopatologie”).
Sono i commenti postati su twitter da alcuni americani scontenti della rielezione di Obama: americani particolarmente isterici, ignoranti al limite della verosimiglianza e simpatizzanti di estrema destra (sì, possono essere definiti così, anche se probabilmente non sanno cosa vuol dire).
I commenti sono stati raccolti (e a quanto pare a volte anche istigati) da un giornalista inglese di sinistra, nel suo blog Futile Democracy.
L’epiteto più frequente rivolto a Obama è “Hitler” (un Führer poco ariano, si potrebbe osservare in primissima battuta).
Ma è più interessante andare a leggere le motivazioni dell’associazione di idee: Obama viene paragonato a Hitler (in un tripudio di logica) perché porterebbe gli Stati Uniti verso il comunismo.
Un tale Peter Megoulas addirittura pubblica un fotomontaggio di un Obama nazista con citazioni tedesche (piene di errori), commentando con grande lucidità “United Socialist States of America”.

Un certo Loftin vorrebbe distinguersi dai suoi pari cercando di apparire a modo suo politically correct: «Obama is IGNORANT hence why I called him a nigger.. Now just because I said the word nigger means Im racist?».

Si spinge addirittura oltre Lauren, che definisce Obama «fucking Muslim devil worshipper», aggiungendo: «I hope he burn in hell with you all black people».
In questi casi viene da chiedersi: chi è il nazista qui?

Ma se dal punto di vista etico i vari riferimenti a Hitler sono i più esecrabili, dal punto di vista logico il vertice assoluto è il commento di una certa Kristen Neel: «I’m moving to Australia, because their president is a Christian and actually supports what he says».

Peccato che:

1) L’Australia non è una repubblica, quindi non ha un presidente: forse Kristen intendeva dire il primo ministro. Solo che:
2) il primo ministro è una donna: Julia Gillard (quindi semmai bisognava scrivere “she” e non “he”)
3) Julia Gillard è atea.
Nessuno lo aveva detto alla povera Kristen Neel. Ci ha pensato, a posteriori, il benemerito blogger inglese.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: