Archive for settembre 2012

Tutto è bene quel che finisce bene / 2

26 settembre 2012

Ancora più paradossale il caso dello Yemen: negli anni Sessanta del Novecento si erano formati due Stati indipendenti: Yemen del Nord e Yemen del Sud.
Solo che lo Yemen del Sud arrivava più a Nord dello Yemen del Nord!
Il motivo del nome è che nella zona più abitata (quella occidentale) la parte più settentrionale apparteneva effettivamente allo Yemen del Nord e la sottile striscia meridionale allo Yemen del Sud. Lo Yemen del Sud però comprendeva anche tutta la parte desertica orientale, che si estendeva più a nord dello Yemen del Nord.
Semmai, sarebbe stato più preciso (o meno impreciso) chiamarli Yemen dell’Est e Yemen dell’Ovest).

Anche questa storia è a lieto fine: nel 1990 i due Stati si sono riunificati (anticipando di poco la Germania!), e ora c’è un solo Yemen.

(Tratto dal mio Piccolo libro delle curiosità del mondo, Sironi, Milano 2012).

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Tutto è bene quel che finisce bene / 1

24 settembre 2012

L’immenso nord del Canada è compreso in buona parte nel distretto amministrativo dei Territori del Nordovest (Northwest Territories), che in origine comprendevano effettivamente l’estremità nord-occidentale del Paese, al confine con l’Alaska.

A partire dal 1870, il territorio si allargò verso est, assunse la denominazione attuale e inglobò anche le isole artiche (a nord-est): un ampliamento a est che faceva già traballare la sensatezza del nome.
Negli ultimissimi anni dell’Ottocento poi ci fu un cambiamento di tendenza: finì la fase espansionistica e anzi alcune aree furono staccate dai Territori, in particolare a sud e a ovest. Fra queste proprio la parte più occidentale, che diventò un territorio a sé: lo Yukon. A quel punto i Territori del Nordovest comprendevano tutta la fascia settentrionale del Canada, tranne il vero e proprio nordovest: una situazione paradossale.

Ci sono voluti cento anni per mettere le cose a posto, o quasi: nel 1999 è stato creato il Nunavut, il territorio riservato ai nativi Inuit e ricavato dalla parte orientale dei Territori del Nordovest, che così sono rientrati nel quadrante nord-occidentale del Paese.

(Tratto dal mio Piccolo libro delle curiosità del mondo, Sironi, Milano 2012).

Radioprotezione all’italiana

21 settembre 2012

Come esempio di timori irrazionali legati all’energia nucleare, l’inglese Paddy Regan, direttore del corso di laurea in protezione ambientale e radiologica all’Università del Surrey, cita in particolare un esempio: l’Italia.
Subito dopo l’incidente di Fukushima, il Ministero degli esteri italiano ha invitato i propri cittadini a lasciare Tokyo, a causa dell’aumento dei livelli di radioattività.
Ebbene, nonostante la relativa vicinanza alla centrale danneggiata, la radioattività a Tokyo era più bassa di quella di origine naturale che si registra normalmente a Roma.
Il risultato è stato che, per proteggere le persone dalla radioattività, il Ministero le invitava a lasciare una città e ad andare in un’altra dove i livelli erano maggiori.

George W. / 2

19 settembre 2012

George W. Bush aveva motivato l’invasione dell’Iraq con la presenza di armi di distruzione di massa, che mettevano in pericolo la stabilità politica del mondo intero.
Dopo la caduta di Saddam Hussein, una volta Bush ha dichiarato: «Riconosco che quando non abbiamo trovato armi di distruzione di massa non sono stato felice…». Ma come, non era la stabilità mondiale a stargli a cuore?

Cartesio al gabinetto

15 settembre 2012

La parola “asse” è nata per indicare un oggetto tendenzialmente rettilineo: in ambito matematico una retta vera e propria; nell’uso quotidiano un oggetto in cui una dimensione è molto più sviluppata delle altre due, come per esempio l’asse d’equilibrio. L’asse da stiro rientra in questa categoria, anche se lo squilibrio fra le tre dimensioni è meno accentuato.
Forse è proprio a partire dall’asse da stiro che il termine “asse” ha iniziato a essere usato come “superficie d’appoggio”: le dimensioni importanti sono passate da una a due.
C’è poi chi dice “asse del water” per indicare la tavoletta del gabinetto: qui il ribaltamento del significato è totale. Rispetto all’asse da stiro si conserva solo il concetto di piano d’appoggio, lasciando perdere del tutto l’idea originale di oggetto rettilineo: anzi, il termine si applica a un oggetto di forma circolare.

Paradossi geografici

11 settembre 2012

Non c’è niente di veramente paradossale, ma molti di questi fatti geografici sono controintuitivi:

Italia:

Palermo è più a est di Venezia
Napoli è più a est di Trieste
Foggia è più a nord di Anzio
San Felice Circeo è più a sud di Trani
Roma è più a est di Venezia
Trieste è più a nord di Torino
Pescara è più a nord di Orbetello
Roma è più a sud di Rodi Garganico
Santa Teresa di Gallura è più a nord di Gaeta
Capo Teulada è più a sud di Crotone

Italia/mondo:

Lampedusa è più a sud di Algeri
La Vetta d’Italia è più a nord di Berna
Firenze è più a nord di Toronto ma più a sud di Bucarest
Tolone è più a sud di Macerata
Udine è più a nord di Lione
Washington è più a sud di Cosenza
Messina è più a est di Praga
Lecce è più a est del lago Balaton
Catania è più a est di Stettino

Mondo:

Vienna è più a est di Praga
Helsinki è più a est di Sofia
Cork è più a sud di Berlino
Gerusalemme è più a sud di Casablanca
Tokyo è più a sud di Tunisi
L’imboccatura sull’Atlantico del canale di Panama è più a ovest di quella sul Pacifico
Se Berlino, Vienna e Monaco fossero collegate da segmenti a due a due, in modo da formare un triangolo, Praga si troverebbe al suo interno.

(Tratto dal mio Piccolo libro delle curiosità del mondo, Sironi, Milano 2012).

Vale, ci avevi mai pensato?

8 settembre 2012

Un nome ossimorico (di una mia compagna di scuola): Va-lentina Correr.

Aforismi paologici / 4

3 settembre 2012

Parlare piano non è il mio forte.