L’anticigno

L’espressione “canto del cigno” viene usata per indicare l’ultima composizione di un musicista, la più struggente. Il nome viene naturalmente dal fatto che il cigno, il più elegante degli uccelli, è anche uno più silenziosi e canta, si dice, solo in punto di morte.
È uno dei concetti più romantici immaginabili, ma a volte la metafora è usata in modo decisamente poco appropriato: spesso infatti si parla di “cigno” per indicare una voce melodiosa, quando invece il cigno normalmente non canta!
Un caso è ancora più paradossale. Gioacchino Rossini è stato soprannominato “il cigno di Pesaro” per la bellezza delle sue melodie. Però Rossini ha composto quasi tutta la sua musica nei primi anni 37 di età, e negli ultimi 39 non ha “cantato” niente di particolarmente sensazionale. Esattamente il contrario dei cigni!

Annunci

2 Risposte to “L’anticigno”

  1. paleomichi Says:

    Auguri Rossini! :)

  2. Paolo Says:

    Il suo nome era Gioachino con una c sola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: